Peschereccio affonda al largo di Capo d’Orso, Guardia Costiera interviene.

0
52
Mezzi della Guardia Costiera impegnati nelle ricerche dei dispersi nel naufragio di un barchino di migranti al largo dell'Isola del Toro, vicino a Sant'Antioco, Cagliari, 17 novembre 2018. ANSA/ US GUARDIA COSTIERA +++ NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++

La Guardia Costiera di Salerno nel pomeriggio di ieri ha ricevuto una richiesta di soccorso
da parte di un peschereccio che aveva recuperato due persone in acqua a circa 5 miglia
da Capo cl’Orso.

La comunicazione pervenuta alla sala operativa della Guardia Costiera faceva scattare la
macchina dei soccorsi con l’invio in zona di due unita navali.

Da una prima ricostruzione, un peschereccio con due membri di equipaggio,
improvvisamente affondava, per cause ancora in via di accertamento e i due naufraghi
venivano sbalzati in mare, rimanendo a galla aggrappati a dei pezzi di legno.

L’affondamento è awenuto in maniera cosi repentina da non consentire neanche di
lanciare una richiesta di soccorso.

Dopo diverse ore trascorse in acqua, un altro motopesca intercettava i due naufraghi,
recuperandoli a bordo ed allertava la Guardia Costiera di Salerno.

Una volta giunti sul posto, i militari della Capitaneria di porto di Salerno, si sinceravano
delle buone condizioni fisiche dei malcapitati e sconavano l’unità fino al porto dove
affidavano i naufraghi alle cure del 118.

Nel frattempo l`altra unità della Guardia Costiera effettuava il monitoraggio per la verifica dell’ecosistema marino non rilevando tracce di inquinamento.

Si ricorda, il numero blu 1530 per le emergenze in mare, valido su tutto il territorio
nazionale 24 ore al giorno e utilizzabile gratuitamente sia da telefonia fissa che mobile.
Attraverso quest’ultima, è possibile mettersi in contatto diretto con la Capitaneria di Porto
in cui ricade la cella più vicina, riducendo ulteriormente i tempi di intervento in caso di
pericolo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here