Giovani amministratori locali si sfidano a colpi di “app”: a Salerno la finale dell’Hackathon

0
99

Da San Donà di Piave a Valguarnera Caropepe, dal Veneto alla Sicilia, passando per l’Emilia-Romagna, la Puglia e l’Abruzzo: 50 giovani amministratori – sindaci, consiglieri e assessori comunali con meno di 37 anni – si sfideranno a Napoli il prossimo venerdì 24 Febbraio a partire dalle 9, in un hackathon che sarà al contempo giornata di formazione e momento di politiche attive sui territori. Con un unico comune denominatore: l’innovazione applicata alla gestione e al miglioramento dei servizi pubblici per i cittadini. Gli amministratori locali under 37 si sfideranno infatti nella creazione di specifiche app che, opportunamente sviluppate, potranno essere utilizzate nelle città per offrire servizi sempre più efficienti. L’Hackathon, organizzato con Anci Giovani Campania e Vodafone Italia all’Ipm di Napoli in via Nisida 59, ha il patrocinio del Comune di Napoli ed è co-finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si tratta del secondo appuntamento di un percorso con Vodafone che, partito da Milano con la prima edizione, si chiuderà nel corso dell’Assemblea nazionale di Anci Giovani i prossimi 17 e 18 marzo a Salerno, quando l’app vincitrice della sfida di Milano si scontrerà in finale con quella che conquisterà il favore della giuria a Napoli. E se a Milano le soluzioni tecnologiche messe a punto dagli amministratori ruotavano sui temi dell’ambiente, del sociale e della promozione turistica, a Napoli i tavoli di lavoro tematici saranno cinque: Protezione civile, Rifiuti, Cittadinanza attiva, Valorizzazione dei territori, Servizi Socio-sanitari. Su queste materie, nel corso della giornata, gli amministratori saranno supportati da sviluppatori nella creazione di “un’offerta digitale di servizio pubblico”, partendo dalle esperienze di governo locale che gli stessi amministratori stanno già sperimentando nei propri territori. Non è un caso, infatti, se le selezioni dei partecipanti sono state condotte prendendo in considerazione la coerenza delle deleghe assessorili o consiliari dei candidati con gli ambiti tematici dei tavoli di lavoro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here