La sede Vescovile di Ravello-Scala, giornata di studi sabato 15 al Duomo di Scala.

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Sabato 15 Dicembre 2018 nell’ex Cattedrale del Duomo di S. Lorenzo L’Associazione ProLoco Scala-Costa d’Amalfi organizza una giornata di studio su “ LA SEDE VESCOVILE DI RAVELLO – SCALA (1603 – 1818) ” con il patrocinio della Regione Campania – E.P.T. Salerno, del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e con la collaborazione della Arcidiocesi di Amalfi-Cava dei Tirreni, della Parrocchia dei Santi Lorenzo e Caterina di Scala, la Parrocchia di Santa Maria Assunta con il Museo del Duomo di Ravello e dell’ UNPLI Salerno.

Il Moderatore sarà il Prof. Giuseppe Gargano, principale esponente sulla ricerca e sugli studi di Storia Medievale della Costa D’Amalfi.

Le relazioni sull’argomento saranno presentate da:

Don Vincenzo di Marino | Mons. D’Afflitto Scalese Teatino e Vescovo di Cava dei Tirreni

Dott. Donato Sarno | Il Concordato borbonico con la Santa Sede del 1818 e la soppressione delle piccole diocesi: aspetti storici, giuridici e  religiosi.

Dott. Crescenzo Paolo Di Martino | Il Concordato del 1818 e la soppressione delle piccole diocesi della Costa d’Amalfi.

Dott.sa Lina Sabino | L’oreficeria medievale del Duomo di San Lorenzo di Scala

Prof. Luigi Buonocore | Il Duomo di Scala nelle visite pastorali di Mons. Giuseppe Maria Perimezzi

Arch. Giulia Proto | Il Palazzo Vescovile di Scala

La giornata di studi trae origine dalla celebrazione del bicentenario della soppressione delle due Diocesi unificate di Ravello e Scala (1818 – 2018). Un primo momento celebrativo si è svolto nella Pinacoteca del Duomo di Ravello nel Luglio di quest’anno, organizzato dalla Parrocchia S. Maria Assunta di Ravello e dall’Ass. Ravello Nostra.

Gli studi riguardano il periodo che va dal 1603 al 1818 e l’appuntamento costituisce un importante momento di impegno culturale poiché afferisce non soltanto la vita religiosa ma investe anche l’intera storia della Comunità Civile Scalese e Ravellese.

Le ricerche effettuate costituiscono un punto di partenza per indagini future, poiché molti aspetti storici e civili restano ancora da scandagliare e necessari alla conoscenza di un periodo della nostra Storia ancora poco noto.

Considerato l’alto valore culturale dell’evento, verrà esposta, in via del tutto eccezionale, la preziosa Mitria Vescovile del Duomo di Scala del XIII sec. ed usata per l’ultima volta nel 1908 per il centenario dell’arrivo del corpo di S. Andrea ad Amalfi, nonché altri oggetti facenti parte del Tesoro Artistico-Sacro del Duomo di Scala.

 

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