OK da Bankitalia alla fusione tra Ga.fi e Confidi Regione Campania

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Rosario Caputo

Si è concluso positivamente il processo di aggregazione tra Ga.fi. e Crc, in seguito alla comunicazione di Banca d’Italia a procedere nella realizzazione della fusione dei due organismi, dando vita al più grande Confidi del Mezzogiorno iscritto nell’Albo Unico di Banca d’Italia.

La fusione, che produrrà i suoi effetti da oggi, consentirà di ottimizzare le risorse patrimoniali, umane e relazionali acquisite salvaguardando il radicamento territoriale posto a base della identità storica dei due Confidi.

L’operazione garantirà processi più rapidi e una migliore qualità dei servizi offerti alle imprese socie oltre a caratterizzarsi immediatamente con una struttura che:

  • è presente con propri uffici e personale in tutti i capoluoghi di provincia della Campania, 3 presidi in Puglia (Bari, Foggia e Lecce) ed uno in Calabria (Lamezia Terme);
  • opera attraverso un’organizzazione composta da 40 dipendenti che si confrontano quotidianamente con le Imprese e con le oltre 40 Banche convenzionate ed operative;
  • è rappresentativo di oltre 4.000 aziende socie che, a livello consolidato, generano circa 6 miliardi di fatturato ed occupano circa 40 mila addetti;
  • assicurerà ai propri soci il mantenimento di un flusso di finanziamenti annuali di circa 300 milioni di Euro in tutte le forme tecniche e fornirà al sistema bancario circa 200 milioni di Euro di garanzie;
  • potrà contare su un Patrimonio sociale di circa 15 milioni di Euro ed un indicatore qualificato come il proprio “tier1” che a oggi supera il 20%.

“I due più grandi Confidi Confindustriali campani – dichiara Rosario Caputo, presidente di GA.FI. – hanno portato a compimento un processo di concentrazione delle forze e delle risorse, che si configura come un’azione di crescita dimensionale, da un lato, e di efficienza organizzativa, dall’altro. Ciò favorirà una maggiore e più dinamica filiera di sostegno al credito per le PMI, nonché una rinnovata e ancor più solida relazione con il sistema bancario”.

“L’aggregazione e la ricerca di sinergie – dichiara il presidente di Confidi Regione Campania, Antimo Caputo – sono il frutto di una scelta strategica per guardare al futuro con serenità. Le sfide della globalizzazione, a partire dallo sviluppo industriale del nostro territorio, si vincono superando cliché come piccolo è bello. Abbiamo dimostrato con i fatti di volerlo fare anche in ambito finanziario, dando vita a un moderno, più strutturato organismo di affiancamento alle Pmi”.

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