“Tourist first”, il progetto di Confesercenti alla Bit di Milano

0
412
Si chiama “Tourist first” ed è il progetto turistico presentato dalla Confesercenti provinciale di Salerno alla Bit di Milano lo scorso 3 aprile. Ad illustrarne i dettagli, nel corso di una conferenza stampa, sono stati il direttore regionale della Confesercenti Pasquale Giglio e la responsabile salernitana del settore turistico Antonella Pampaloni.
L’attenzione del prodotto è rivolta particolarmente alle costiere Amalfitana e Cilentana e anche ai borghi collinari e interni della provincia di Salerno.
L’obiettivo è quello di sostenere la rete di operatori chiamata “Tourist first” che avrà lo scopo di garantire ai turisti uno standard qualitativo dei servizi offerti dagli operatori aderenti alla rete. Quest’ultima, unitamente alla collaborazione di tutti gli associati, potrà far sì che luoghi ad oggi ritenuti di passaggio possano diventare vere e proprie destinazioni turistiche.
Attualmente, il progetto è in fase di sperimentazione con i turisti britannici facendo trovare loro un territorio preparato all’accoglienza, attento alla loro cultura e ai loro target di turismo, e che proponga luoghi culturali, borghi antichi, mete archeologiche ed enogastronomiche, cercando di realizzare una strategia per accrescere la domanda turistica attraverso “una qualificazione dei flussi ed una loro destagionalizzazione con azioni di promozione del territorio”.
Un’azione che la Confesercenti provinciale di Salerno promuove in maniera autonoma e senza il ricorso a finanziamenti pubblici e con le sole risorse provenienti, in gran parte, dal tesseramento dei propri associati.
Particolare attenzione – come sottolineato nel corso della conferenza stampa dal direttore Giglio – sarà riservata alla Costiera Cilentana, non sufficientemente sponsorizzata e promossa. A tal proposito, ha invitato le istituzioni – con un’unica filiera comprendente Regione, Provincia, Comuni della zona e associazioni – a realizzare un piano che veda il territorio cilentano, unitamente alle altre realtà territoriali, come una forte attrattiva turistica sia dal punto di vista paesaggistico che da quello archeologico, culturale ed enogastronomico.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here